Sant’ Isidoro

Sant' Isidoro

Sant’Isidoro, dal cui fondale basso s’intravede un manto di sabbia bianca come la porcellana, è una delle marine di Nardò, affacciata sul versante ionico a guardare tramonti rossi. A pochi passi dalla Palude del Capitano, Sant’Isidoro si colloca all’interno dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, che inizia dalla località di Punta Prosciutto e finisce a Torre Inserraglio.

 

Sant’ Isidoro, dalla torre al paesaggio tropicale

 

Questo piccolo paese prende il nome dalla sua torre costiera (Torre Sant’Isidoro, appunto): una delle tante torri che Carlo V fece costruire intorno al 1500 per difendere il territorio dalla rovinosa avanzata dei saraceni e dei turchi.
Sant’Isidoro rappresenta un’eccezione tra le marine di Nardò: se si pensa, ad esempio, che Santa Caterina e Santa Maria al Bagno sono contornate perlopiù da scogli, questa località è, al contrario, abbellita da una lunga distesa di sabbia sottile, sulla quale si affaccia il paese.  Questo tratto del versante ionico ha la caratteristica di ospitare, nelle sue acque, insoliti coralli dai colori sgargianti, tipici soprattutto dei luoghi tropicali.

 

L’ isola di Sant’ Isidoro

 

Tuttavia, hanno potuto trovare, qui, un habitat a loro favorevole grazie alle temperature elevate ma soprattutto alla purezza dei fondali. Tra il turchese vivo del mare e il verde dei pini, spuntano, in lontananza, le altre torri costiere della zona, e una piccola isola fronteggia la spiaggia di Sant’Isidoro, in un’atmosfera che richiama al relax grandi e piccini, al riparo dai venti.
La baia, lunga circa un chilometro, è l’ideale soprattutto per le famiglie che vogliono far vivere ai loro bambini momenti spensierati ma in totale sicurezza; dove possano respirare , oltretutto, l’aria salubre del mare ei profumi tipici della macchia mediterranea.
Su un tratto della baia sorge il rinomato “Lido Oasi” che, oltre ad offrire tutti i servizi e i confort necessari, fa compagnia ai turisti da decenni.
La piccola isola di Sant’Isidoro, che protegge la baia dalle correnti, si può ammirare dalla spiaggia o la si può raggiungere a nuoto. Questo  grazie al fondale che si presenta basso per svariati metri, e che, quindi, rende possibili eventuali pause.  Per i più pigri, invece, sono organizzate emozionanti escursioni in pedalò.

 

Meta turistica ambita

 

La posizione geografica di questa località balneare influenza  molto la scelta dei turisti sulla meta delle vacanze, poiché tutti i luoghi più frequentati del Salento sono facilmente raggiungibili. Ad esempio, a pochissimi chilometri si trovano Gallipoli, famosa per il divertimento giovanile, Porto Selvaggio per gli amanti della natura o, alcuni chilometri più in là, Lecce, dove divertimento, shopping  e cultura sono assicurati.
Le acque limpide di Sant’Isidoro, dove nascono diverse sorgenti d’acqua dolce, rappresentano l’ambiente ideale per moltissime varietà di pesci. Gli stessi che ogni giorno vanno a impreziosire i piatti dei migliori ristoranti del paese e della zona. Per chi volesse cimentarsi nella preparazione casalinga di un piatto di mare, può trovare prodotti freschi di giornata presso il mercato del pesce del paese, famoso in tutto il Salento insieme a quello di Porto Cesareo, per assaporare in autonomia uno dei principali ingredienti della gastronomia salentina.

Questa piccola frazione di Nardò  promette giornate indimenticabili ai turisti che scelgono di vivere qui la propria esperienza estiva. Relax, sole, natura e buon cibo: Sant’Isidoro, una finestra spalancata sul paradiso.

 

Copyright foto www.flickr.com/photos/castgen/7969178958/

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