Il cicloturismo e il mercato immobiliare

Cicloturismo e mercato immobiliare

Il vivere sostenibile e un approccio più green ai trasporti stanno influenzando notevolmente le scelte degli italiani. L’emergenza Covid ha accentuato il fenomeno dell’attenzione alla sostenibilità dando una spinta al trasporto in bicicletta che, in questi due anni, ha consentito di muoversi rispettando il distanziamento e ha trovato supporto anche negli incentivi messi a disposizione per l’acquisto.

 

I progetti di pista ciclabile

 

Inoltre i progetti di pista ciclabile hanno portato a un incremento di interesse per le località turistiche soprattutto da parte dei turisti stranieri, in particolare tedeschi e inglesi, che apprezzano molto le attenzioni per l’ambiente.

Sono molte le città che stanno esercitando un certo appeal grazie alla realizzazione di piste ciclabili, come quelle della Liguria e del Trentino. Un esempio nelle Marche è la città di Pesaro, cittadina sul mare dove il mercato immobiliare ha avuto un notevole impatto positivo dato dalle piste ciclabili. La città dà la possibilità di vivere al mare restando in una cittadina a misura d’uomo. Per questo sta attirando acquirenti residenti anche in metropoli come Milano, Bologna e Roma, complice lo smartworking e i collegamenti ferroviari con queste città.  A questo si associa anche l’offerta di eventi culturali che attirano turisti.

 

L’impatto del cicloturismo sul mercato immobiliare

 

Il mercato immobiliare, soprattutto quello delle località turistiche e marine, sta registrando effetti benefici dovuti alla presenza delle piste ciclabili, almeno in termini di richiesta e ricerca di abitazioni. In particolare, gli stranieri, soprattutto europei, hanno dimostrato interesse per le località attraversate dalle piste. Il trend che si è rafforzato, anche in seguito alle nuove dinamiche innescate dalla pandemia, riguarda la scoperta dell’entroterra di alcune località del nostro paese che, lungo sentieri percorribili con e-bike e con mountain bike elettriche, sono diventate più accessibili. Questo ha consentito una scoperta del mercato immobiliare di queste aree e la conseguenza ricerca di informazioni su immobili in vendita. Basti pensare al crescente interesse nel Salento e alla richiesta di masserie antiche da ristrutturare, o alle villette in campagna. I lavori previsti in tante regioni italiane dove le piste ciclabili sono meno potenziate, come la Puglia,  potrebbero rappresentare un interessante impulso per il turismo e per il mercato della casa vacanza. Nelle grandi città si sta lavora per migliorare i tratti esistenti ma, al momento, l’impatto più evidente sul mercato immobiliare, si registra prevalentemente nelle aree più periferiche o dell’entroterra, perché vedono migliorare i collegamenti con la città. Inoltre, dopo la pandemia si è notato un maggior apprezzamento per le località che garantiscono una qualità di vita migliore, a cui le piste ciclabili contribuiscono.

 

Il cicloturismo nel Salento

 

L’esplosione dell’e-bike ha migliorato l’accessibilità alle zone dell’entroterra, già conosciute e apprezzate, dove con somme ragionevoli si possono acquistare case indipendenti con giardino. Un esempio è il Salento. Anche nel Salento il territorio si sta attrezzando per essere al passo con i tempi e andare incontro alle esigenze sia del turista che vuole vivere pienamente l’ambiente, che del cittadino.

 

La pista ciclabile di Santa Maria al Bagno

A Santa Maria al Bagno il lungomare cambia volto e rende il percorso più vivibile.

 

Pista ciclabile Santa Maria al Bagno

Con il cantiere Ciclonardò (la rete dei percorsi ciclabili della città in ambito urbano ed extraurbano di 14,4 km nella città) e l’avvio dei suoi lavori, l’utilizzo della bicicletta diventa un’alternativa di pari dignità agli spostamenti in macchina.
La pista ciclabile delle marina andrà da un’area che sarà destinata a parcheggio (lungo la salita che da Santa Maria al Bagno porta a Mondonuovo), percorrerà il tratto di lungomare dalla località Quattro Colonne fino al piazzale “Belvedere” di via Cantù a Santa Caterina, per una lunghezza totale di oltre 3 km.

La pista vuole  incentivare l’uso della bicicletta come reale alternativa all’automobile, a vantaggio dell’ambiente e della qualità della vita di tutti. La creazione di un corridoio libero dal traffico delle auto tra le due marine rivoluziona la fruizione del bellissimo lungomare. Meno traffico, più sicurezza, più vivibilità.

Confronta gli annunci

Confrontare