Il Cammino del Salento

Camminare è una porta aperta sul mondo della positività, il modo migliore per esplorare la vita che ci circonda, ma senza dimenticare noi stessi. Il Salento, questa enorme pianura che si srotola tra mare e piccoli rilievi di collina, è un territorio fatto di cultura, tradizione e splendore che attende solo di essere esplorato.

 

Il cammino del Salento : il viaggio del pellegrino

 

E al tacco d’Italia, dove la terra finisce e diventa incontro di storie, il Cammino del Salento segna la sua meta: Santa Maria di Leuca. Il Cammino del Salento è il viaggio del pellegrino, un itinerario organizzato per chi vuole sfidare i propri limiti facendo tappa nei punti salienti, partendo dal capoluogo per arrivare, rigorosamente a piedi, al Santuario di Finibus Terrae.

L’inizio di questo incredibile viaggio è segnato presso il centro storico di Lecce, e più precisamente davanti alla porta che un tempo rappresentava la difesa della città: Porta Napoli. Da Porta Napoli inizia il percorso verso Piazza Sant’Oronzo, perché da qui, i pellegrini decidono se procedere per la Via del Mare o per la Via dei Borghi, ma tutti con un obiettivo comune: arrivare ad ammirare il Santuario di Santa Maria di Leuca, dopo giornate intere di camminate e riflessioni.

 

La Via dei Borghi

 

La Via dei Borghi è un percorso diviso in sei tappe dal fascino artistico e culturale, che permette ai pellegrini di esplorare i borghi più significativi dell’entroterra salentino nell’arco di tre giorni, continuando, poi, tra stradine di campagna e angoli di mare, per trascorrere gli ultimi tre giorni a stretto contatto con la natura. Dopo 18 km dalla partenza, i pellegrini segnano la prima tappa varcando il confine di Sternatia: un piccolo paese della Grecia Salentina dove ancora oggi è diffuso il griko, un idioma ellenico che dimostra le origini degli abitanti del luogo.

Sternatia

In paese, come in tutte le altre tappe, i pellegrini possono trovare delle strutture ricettive convenzionate, dove trascorrere le ore di riposo, per ripartire più carichi di prima.
Dopo Sternatia, il percorso segnala Soleto, dove non mancano, oltre ai punti di riferimento architettonici e culturali, storie di magia da scoprire. Dopo pochi chilometri, i pellegrini giungono a Galatina, una bellissima cittadina in cui passato e presente convivono in armonia.

 

Soleto

La terza tappa è prevista a Corigliano d’Otranto, e poi via, attraverso piccole stradine di campagna dove gli ulivi hanno visto trascorrere secoli di storia, alla scoperta dell’Adriatico: Otranto, Santa Cesarea Terme e Marina Serra.

 

Galatina

Nel cammino verso ogni tappa, si scoprono borghi minori che raccontano, più di altri, le antiche tradizioni del Salento.  Ultima tappa, il Santuario di Santa Maria di Leuca, dove i pellegrini posano zaini e stanchezza, in un gesto pieno di gratitudine e soddisfazione.

 

La Via del Mare

 

La Via del Mare, invece, prevede cinque tappe e si affaccia sin da subito sulle acque pulite dell’Adriatico, attraversando lunghe distese di sabbia e folte pinete.
La prima tappa da raggiungere è segnata presso il lungomare di San Foca, dove il bianco delle strutture contrasta con i colori del mare, creando un panorama che inneggia alla libertà. Successivamente, i pellegrini passano da Roca per arrivare ad osservare da vicino i leggendari faraglioni “le Due Sorelle” di Torre dell’Orso.

 

Roca Vecchia
Grotta della Poesia – Roca Vecchia

Da lì, passando per Sant’Andrea, s’incamminano per Otranto, dove Punta Palascia li aspetta in tutta la sua magnificenza.

Otranto

Gli ultimi chilometri sono carichi di fatica ma anche tanto entusiasmo: dal Ponte Ciolo, dalla cui altezza di 20 m i pellegrini possono ammirare l’immensità del mare, il Santuario di Finibus Terrae è vicino, e sembra quasi attendere con affetto coloro che hanno intrapreso questo viaggio.

Il faro di Leuca

Il Passaporto del Pellegrino

 

L’itinerario è facilmente percorribile e prevede segnali stradali di colore arancione disseminati lungo tutto il tragitto. Quanti decidono di vivere quest’avventura avranno il Passaporto del Pellegrino, un documento dove poter segnare le tappe raggiunte, ma soprattutto dove poter annotare le sensazioni che ogni luogo imprime nei loro cuori.

Il Cammino del Salento: un viaggio per ritrovare sé stessi e per scoprire la parte più vera del Salento, quella che non si svela facilmente a tutti.

 

Link utili : www.camminodelsalento.it

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