Galatone e il miracolo del SS. Crocifisso della Pietà

Galatone e il miracolo del SS. Crocifisso della Pietà

Sulla fascia costiera che unisce Santa Maria al Bagno a Gallipoli, Galatone si affaccia precipitosamente sul mare con la Montagna Spaccata, in uno dei punti da cartolina più accattivanti di tutto il Salento, dove il paesaggio è di un’imparagonabile bellezza.

Galatone, che nel 2005 ha conquistato il titolo di Città, alle ricchezze paesaggistiche affianca una lunga storia, raccontata attraverso i suoi luoghi più importanti, e in particolare attraverso quelli di culto. E poco distante dal versante marino, l’entroterra galatonese presenta palazzi e chiese che, con la loro sontuosità architettonica, sono diventati simbolo del periodo barocco.

 

Il Santuario del SS. Crocifisso della Pietà

La costruzione che maggiormente attrae i visitatori è il Santuario del SS. Crocifisso della Pietà, la cui facciata sfarzosa e gli interni sontuosamente affrescati, l’hanno resa uno dei più significativi esemplari di arte barocca di tutta la provincia leccese.
Il Santuario del SS. Crocifisso della Pietà sorge nell’omonima piazza e racchiude in sé un’intensa storia di fede cristiana.
Nel luogo in cui ora si trova il Santuario, nel XIV secolo vi era una stalla, dove un pittore sconosciuto decise di raffigurare, in una nicchia, l’immagine del Crocifisso con entrambe le mani legate davanti.
Molto presto, la stalla divenne un vero e proprio luogo di culto, dove la gente tutte le sere, tornando a casa dopo il lavoro in campagna, si fermava per rivolgere le proprie preghiere all’immagine sacra.

 

Un evento inspiegabile

La sera del 2 luglio 1621, alcune persone erano riunite in preghiera come di consueto, quando, all’improvviso, con la mano sinistra il Crocifisso spostò il drappo che proteggeva l’immagine, guardò verso di loro con intensità e la richiuse.
I fedeli rimasero esterrefatti, e mentre si chiedevano l’un l’altro se davvero avessero visto l’immagine muoversi, spostarono con un certo timore il drappo e videro, con stupore, che non solo il Crocifisso si era mosso, ma aveva anche portato le sue mani dietro la schiena.
La notizia si sparse presto a Galatone e nei paesi limitrofi, e se già prima si attribuivano dei miracoli all’immagine del Crocifisso, dopo l’episodio religioso, le grazie scesero copiosamente su tutti.

 

Una lunga storia di devozione

La gente partiva da tutta la provincia per raggiungere, a piedi, Galatone, con lo scopo di onorare l’effigie prodigiosa e di chiedere la guarigione da malattie mortali o qualche grazia particolare. Cosi, si decise di costruire una chiesa intorno all’immagine sacra.

Le donazioni non si fecero attendere: in segno di devozione, la gente offrì grano, oro o animali, in base alle possibilità di ogni famiglia. Tali donazioni furono utilizzate per ottenere il denaro necessario a costruire una chiesa modesta.
Purtroppo, però, con grande rammarico degli abitanti di Galatone, la chiesa crollò dopo soltanto quindici anni dalla sua apertura.
In seguito a questo crollo, che vide quasi distrutta l’immagine del Crocifisso, il clero e i galatonesi decisero di erigere una nuova struttura, ampia, solida e riccamente decorata.
Per il SS. Crocifisso della Pietà, fu istituita una festa nei giorni dall’1 al 4 maggio, una festività molto sentita che, ancora oggi, richiama i devoti di tutta la provincia.

L’asta

Di grande interesse è anche l’appuntamento con l’asta che precede la processione. Quest’asta, molto emozionante per i galatonesi, ha lo scopo di decretare la squadra vincitrice, i cui membri avranno il privilegio e l’onore, durante la processione, di portare in spalla la statua del Ss. Crocifisso.

 

L’ora dei miracoli

In particolare, i fedeli gremiscono il Santuario nell’Ora dei Miracoli: alle 14 del 2 maggio, ora in cui viene esposta la reliquia del legno della croce di Gesù. La fede e la tradizione raccontano che soprattutto durante quest’ora sacra, il Crocifisso ricopra di grazie coloro che si affidano, con fede e abbandono, alle sue mani miracolose.

Questa storia di fede ci fa riflettere sullo spirito che anima la città di Galatone, e ci invita a visitarla per poter ammirare da vicino la sua unicità, ammirando la stupefacente bellezza del Santuario senza smettere di pensare che il Crocifisso della Pietà possa avere, ancora oggi, uno sguardo benevolo per ognuno di noi.

 

Tour virtuale del Santuario del SS Crocifisso a Galatone

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Tour virtuale del SS Crocifisso a Galatone

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