Differenze tra B&B e case vacanze

Differenze tra B&B e case vacanze

Quante volte ci saremo chiesti che differenza c’è tra B&B, affittacamere e case vacanze!

Ebbene, nell’ambito del turismo, ci si imbatte spesso in termini di settore che sembrano molto simili tra loro ma in realtà si distinguono per alcune caratteristiche importanti.

Vediamo allora in questo articolo di fare un po’ di chiarezza tra questi termini che si incontrano spesso in materia di locazione di immobili, in particolare in ambito di locazione turistica.

 

BED & BREAKFAST

Bed and Breakfast è un’espressione inglese che significa letteralmente “letto e prima colazione” e, in effetti, viene utilizzata per indicare l’offerta di un servizio di pernottamento e di sola prima colazione.

Ha avuto origine proprio nei paesi anglosassoni e, nell’ultimo decennio, si è diffusa in tutti gli altri paesi occidentali.

Tale attività viene esercitata in abitazioni private, che, quindi, hanno un numero di camere decisamente più ridotto rispetto ad un albergo, e, oltre al pernottamento e alla prima colazione, prevede solo ed esclusivamente la somministrazione della biancheria da letto e dei prodotti da bagno.

Infatti, nel Codice del Turismo (Decreto legislativo 23.05.2011 n° 79, modificato dal D.Lgs. 21 maggio 2018, n. 62) si legge:

I Bed and Breakfast sono definiti come “strutture ricettive esercitate da soggetti che avvalendosi della propria organizzazione familiare, utilizzano parte della loro abitazione fino ad un massimo di tre camere e per non più di 4 posti letto a camera non sovrapponibili, fornendo il servizio di alloggio e di prima colazione”

La forma di gestione più comune del B&B è quella in forma non imprenditoriale, cioè attraverso l’esercizio dell’attività in modo occasionale. Tuttavia, se l’attività di Bed and Breakfast viene svolta in modo non occasionale, continuativamente e attraverso un’organizzazione di mezzi specifica, deve essere inquadrata come attività d’impresa esercitata in modo professionale, con conseguente apertura di partita IVA e adempimento di tutti gli obblighi connessi. In particolare l’Agenzia delle entrate si è occupata degli aspetti fiscali dei B&B con due risoluzioni ministeriali, la R.M. n. 180/E/1998 e la R.M. n. 155/E/2000.

 

CASA VACANZE

L’espressione Casa Vacanza si riferisce alla locazione di un intero appartamento o una casa arredati, con contratti che hanno validità non superiore a tre mesi consecutivi.

Pertanto, a differenza dei B&B, le case vacanze devono essere gestite unitariamente e non per stanze, e donano al turista piena libertà e indipendenza nella gestione della casa per l’intero periodo della locazione. Infatti, non è prevista la fornitura di alcun servizio collaterale come la somministrazione di pasti (neanche la colazione) o di biancheria da letto e prodotti da bagno.

La tabella sottostante riassume le differenze tra le due forme di locazione turistica, B&B e casa vacanze

 

Servizi B&B Casa Vacanze
Locazione della singola camera SI
Locazione dell’intero appartamento o casa SI
Bagno privato SI
Bagno condiviso SI
Struttura condivisa con altri ospiti SI
Servizio colazione SI
Fornitura della biancheria da letto SI

 

 

AFFITTACAMERE

Un’altra forma di locazione turistica è rappresentata dagli affittacamere.

La differenza tra B&B e affittacamere è sottile: mentre i primi sono generalmente considerati strutture ricettive a conduzione familiare, gli affittacamere sono vere e proprie strutture ricettive extra alberghiere.

Nel Codice del Turismo si legge:

Gli esercizi di affittacamere sono definiti come “strutture composte da non più di sei camere ubicate in non più di due appartamenti ammobiliati in uno stesso stabile nei quali sono forniti alloggi ed eventualmente servizi complementari, anche giornalmente ed in forma imprenditoriale, senza l’obbligo della dimora del titolare”.

Gli affittacamere, dunque, assumono tutti i connotati di un’azienda, sia a livello organizzativo che fiscale, e i titolari possono avvalersi regolarmente di collaboratori e fornire servizi simili a quelli offerti da un albergo o da un hotel.

 

TURISMO NEL SALENTO

Negli ultimi anni, la crescita continua della ricettività nelle case vacanze e nei B&B in Puglia, e nel Salento in particolare, ha reso necessario la revisione della normativa regionale al fine di definire gli standard da rispettare per rendere idonea una casa a diventare una casa vacanze.

E’ sotto questo aspetto che diventa ancor più importante il ruolo dell’agente immobiliare: rivolgendosi ad agenzie immobiliari specializzate negli affitti turistici, con esperienza pluriennale e ben radicate sul territorio, il turista ha maggiori garanzie e può vivere tranquillamente la propria vacanza nel Salento.

Inoltre se il proprietario ha rispettato la normativa ne scaturisce un turismo di qualità, rispettoso delle regole e senza alcuna concorrenza sleale nei confronti dei B&B e delle strutture ricettive in generale.

 

img

Loredana Paglialunga

Post correlati

Pace fiscale per i debiti IVA.

Si pensa ad una estensione della pace fiscale per i debiti IVA applicando un'aliquota al 30%, che...

Continua a leggere
di Loredana Paglialunga