Nardò

Santa Caterina

A Santa Caterina la notte è giovane: situata fra Santa Maria al Bagno e Porto Selvaggio, è il posto ideale per rilassarsi o per far tardi la sera, bevendo cocktail a ritmo di musica. Un centro balneare molto frequentato, quello di Santa Caterina, che fa parte del comune di Nardò e che fa capolino sulla costa ionica, vantando una caratteristica conformazione territoriale.   Un paesaggio...

Porto Selvaggio

Come una porta scricchiolante che si schiude davanti a un bosco incantato, la pineta di Porto Selvaggio, tra le pietre e la terra rossa, conduce a una delle spiagge più ammalianti di tutto il Salento, dove l’inesorabile scorrere del tempo sembra essersi arrestato.   Il parco di Porto Selvaggio    Questo spicchio di paradiso bagnato dalle acque chiare del Mar Ionio fa parte del Comune...

scout santa maria al bagno

Gli scout a Santa Maria al Bagno

Nemmeno una pandemia può limitare il desiderio di avventura dei ragazzi, la loro voglia di stare insieme, la voglia di sognare e crescere.   Voglia di natura e spazi, alla riscoperta della giocosità della vita all’aria aperta e lo scautismo  riscopre nuova linfa. Non è difficile nelle marine di Nardò incontrare i boy scout, piccoli angeli indaffarati in mille attività a favore dell’ambiente e...

Sant' Isidoro

Sant’ Isidoro

Sant’Isidoro, dal cui fondale basso s’intravede un manto di sabbia bianca come la porcellana, è una delle marine di Nardò, affacciata sul versante ionico a guardare tramonti rossi. A pochi passi dalla Palude del Capitano, Sant’Isidoro si colloca all’interno dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, che inizia dalla località di Punta Prosciutto e finisce a Torre Inserraglio.   Sant'...

I reperti archeologici del Pizzo dell’Aspide

Cosa c’è di più bello di una passeggiata in riva al mare? Spesso, davanti al nostro sguardo distratto sono celati passati inimmaginabili, storie di vita racchiuse nell’accattivante involucro dei paradisi naturali. Il Pizzo dell’Aspide, la lingua di terra che sfacciatamente si protende tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno tuffandosi nel mare blu che le unisce, è il luogo perfetto non solo per...

Santa Caterina

Santa Caterina, il cigno e la Grotta di Capelvenere

  Santa Caterina è una delle caratteristiche marine di Nardò che si confermano anno dopo anno tra le più frequentate località balneari dello Ionio. Compresa tra Santa Maria al Bagno e Porto Selvaggio, con le sue acque incontaminate e il suo porticciolo, è sempre stata musa di poeti e artisti di ogni genere. Nonostante sia abitualmente frequentata anche durante la stagione invernale, Santa...

L’aereo di Santa Caterina: il relitto in fondo al mare

Un viaggio alla scoperta della costa ionica ci porta a esplorare la marina di Santa Caterina e a conoscerla in una veste del tutto inedita. Al confine tra leggenda e realtà, da più di settant’anni e a 35 m di profondità, un aereo tedesco giace addormentato sul fondale marino dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Una storia quasi sconosciuta e forse mal raccontata che ha trovato la giusta...

I musei di Nardò

Viaggiare con il corpo e con la mente: due modi differenti per non sentirsi mai alla mercè di sé stessi. Se, secondo il poeta maledetto Baudelaire, il vero viaggiatore parte per partire, allora i viaggi della mente sono importanti al pari di quelli del corpo, perché il pensiero e l’immaginazione possono essere dinamici e affascinanti come la traversata a bordo di una crociera. Forse ci darebbe ragione...

Il terremoto di Nardò

Il terremoto di Nardò

La città di Nardò   Nardò è un comune della Provincia di Lecce che sorge nell’ immediato entroterra della splendida costiera ionica. Nominato “città” nel 1952, è ancora oggi fonte inesauribile di storia, cultura e bellezza. Passeggiando per le vie del suo centro storico e per la sua piazza più importante, Piazza Salandra, lo sguardo viene rapito dalle architetture barocche così...

ebrei santa maria al bagno

La storia appesa ai muri: campo n° 34. Ebrei a Santa Maria al Bagno

I profughi ebrei a Santa Maria al Bagno   Arrivarono nel Salento come un flusso migratorio, in quel frangente di vita compreso tra l’orrore dell’Olocausto e la speranza di un giorno nuovo: erano i profughi provenienti dall’Europa dell’Est, in particolare ebrei e polacchi miracolosamente scampati ai campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau e Dachau. Alla fine del secondo conflitto mondiale,...

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